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Le richieste fatte da Spalletti per rendere la Roma veramente competitiva sono state chiare. C'è bisogno di almeno due centrocampisti, un esterno offensivo ed un centrale. Per quanto riguarda l'esterno alto, o d'attacco come preferisce chiamarlo il tecnico, i nomi sono sempre i soliti: Semioli, Esposito e Di Natale.
Quest'ultimo, un vecchio pallino di Spalletti la cui candidatura ha ripreso quota nelle ultime ore, anche a causa delle difficoltà che Chievo e Cagliari stanno facendo per cedere i primi due. Semioli vuole fortemente la Roma, logico che se il giocatore dovesse scendere in campo contro il Levski Sofia non potrebbe poi giocare la Champions con la maglia della Roma. I giallorossi proveranno a chiudere prima, ed a questo proposito è in programma per domani un incontro tra Daniele Pradè ed il ds del Chievo Sartori. La Roma è pronta ad offrire giocatori (Alvarez, Comotto) più conguaglio.
Di Natale, grande amico di Vincenzo Montella, a Roma ci verrebbe di corsa. Già qualche tempo fa la Roma aveva fatto un sondaggio con il calciatore per verificarne la disponibilità (che ovviamente c'è stata) a trasferirsi. Se non altro per ricongiungere la sua strada con quella di Spalletti che lo conosce benissimo e che a Udine lo ha valorizzato. Un punto a suo favore lo giocano sia l'ingaggio non elevato (intorno al mezzo milione di euro) e sia il costo del cartellino che non dovrebbe superare i 5-6 milioni. La Roma ha poi alcuni giovani, Galloppa su tutti ma anche lo stesso Alvarez, che potrebbe inserire come contropartita tecnica. Resta difficile anche la pista che porta a Mauro Esposito. Il motivo è semplice: Cellino lo reputa assolutamente incedibile. GOLD PARTNER calciolinks.com: Il Romanista |