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Intervista a Mario Serio, l'unico giudice "severo" |
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Il nostro GOLD PARTNER Il Romanista ha intervistato Mario Serio l'unico giudice "severo" della Corte Federale che ha affermato tra l'altro: «Su Milan e Carraro mi dissocio: quella parte di motivazioni non le ho volute neanche leggere».
Professor Serio il più grande scandalo della storia del calcio presenta un'unica partita truccata Lecce-Parma. "Juve & Co" hanno materiale per altri sconti da Coni e Tar... «La questione è molto delicata, lei mette il dito nella piaga. Ma che lo scandalo ci sia stato, non c'è dubbio. Nel caso della Juve non ci sono riferimenti a singole partite, ma abbiamo sposato il ragionamento della Caf in base al quale è da punire con la violazione dell'art 6 l'alterazione di un'intero campionato ottenuta non alterando singole partite ma attraverso un inquinamento ambientale reiterato. Attraverso la natura e l'intensità di rapporti che non dovevano esistere».
Ma lei davvero professore pensa che il Sistema non esisteva? «Non esiste una norma che contempli un illecito di sistema. Non si poteva punire nessuno perchè appartenente ad un Sistema. L'illecito associativo nell'ordinamento sportivo non esiste. E io faccio il giudice, devo valutare gli episodi in base alla violazione o meno di norme. Ma almeno per 5 o 6 volte nelle parti che ho redatto ho usato termini come "sistema", "sistemico", "sistematico" per indicare comportamenti frequenti che, se non da un punto di vista giuridico, sicuramente da un punto di vista psicologico e fattuale provocavano l'effetto di condizionare il campionato. La stessa Caf ha detto che la somma di singoli episodi di slealtà sportiva forma un concorso formale di illeciti che porta a quello che per facilità è stato spiegato dai giornali con l'espressione "tanti articoli 1 diventano un articolo 6". La Juve viene punita per una somma di comportamenti sleali tutti rivolti allo scopo di ottenere vantaggi indebiti: così ha alterato il campionato».
Capitolo Milan... «Alt. Di Milan e Carraro non parlo. Non so neanche cosa è stato scritto nelle motivazioni. Mi dissocio da quello che è stato deciso».
Quale norma prevede uno sconto, come nel caso Juve, per "aver aiutato la nazionale"? «C'è una norma, l'art. 13, nel codice di giustizia sportiva e una nel codice penale, l'art 133, che invitano a tener conto anche della storia sportiva di un club o dei dirigenti incolpati. Un grande passato nel diritto sportivo equivale al concetto di incesuratezza nel diritto penale».
La Gazzetta dello sport ha scritto che ora sono possibili nuovi sconti perchè la pietra di paragone è diventato il Milan... «Io credo non possa essere il Milan la pietra di paragone perchè ha avuto un ruolo non significativo nella vicenda, al contrario di altri protagonisti. Le pietre di paragone sono quelle "miliari" e il Milan non lo è. Non sarebbe giusto estendere un trattamento troppo mite anche agli altri club». Intervista a cura del GOLD PARTNER calciolinks.com: Il Romanista |