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Una vera e propria rivoluzione: sei i giocatori confermati, diciassette i nuovi arrivati. Il Foggia è nato un mese fa, ma Cuoghi già comincia a raccogliere i frutti di una squadra che lavora insieme da meno di un mese.
Il successo in amichevole contro il Brescia, seguito da altri test positivi, entusiasma i tifosi rossoneri, ai quali il direttore sportivo Nicola Salerno qualche giorno fa ha regalato Stefano Dall'Acqua, la ciliegina su una torta appetitosa e competitiva con le ricche portate degli avversari (quali saranno, al momento possiamo solo immaginarlo...). Senza citare tutti i nomi dell'organico, basta dare un occhio alla rosa dei rossoneri per capire che il Foggia può dire la sua. Un organico di "under 30" ma composto da giocatori di categoria, il cui principale obiettivo sarà quello di riportare allo "Zaccheria" il pubblico delle grandi occasioni, quello che manca da tempo. Il progetto del Foggia in mano ad imprenditori foggiani può finalmente decollare dopo un anno tormentato e anonimo, forse inevitabile visto il traumatico passaggio da Coccimiglio ai soci guidati dal presidente Tullio Capobianco. D'ora in avanti il Foggia può fare sul serio, e ambire ad un campionato da vertice dopo stagioni difficili. Dove arriveranno i ragazzi di Cuoghi potrà dirlo soltanto il campo. Tuttavia, la società ha operato al meglio per garantire al tecnico emiliano un organico in grado di puntare in alto. E' su questo che la piazza di Foggia potrà finalmente contare, affidando le proprie speranze ad un gruppo che nel rilassante "calcio d'agosto" ha già fatto vedere cose più che buone. Tutta la C |