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Avellino: Galderisi contro il sistema calcio |
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GUBBIO - «I signori del calcio mi devono spiegare - attacca il tecnico dell'Avellino (serie C) Giuseppe Galderisi (foto calciolinks.com) - come si può chiedere a una squadra che non c'è di andare a giocare una partita ufficiale il 19 di agosto. Non sappiamo ancora in quale campionato verremo inseriti e ho a malapena undici giocatori da mandare in campo. Solo in Italia succedono cose simili».
Un attacco pesante al termine quello di "Nanu" intervistato dall'agenzia Infopress della prima fase del ritiro dell'Avellino che attende di conoscere le sorti dell'Arezzo invischiato nel secondo filone di calciopoli: « Fino a quando non so in quale categoria giocheremo come faccio a costruire un gruppo? Finora ho lavorato con dei ragazzi straordinari, ma indipendentemente dall'esito della vicenda so per certo che il 60% di loro non farà parte dell'Avellino nella prossima stagione. Possibile che una classe dirigente come quella del calcio italiano permetta che accadono cose di questo tipo? Vanno cambiate le regole. Si deve arrivare al 30 di giugno con il programma già pronto: ogni società ha il diritto di conoscere in anticipo in quale categoria giocherà e con quali giocatori. Luglio dovrebbe servire esclusivamente per partire e costruire un gruppo solido ed affiatato. Ciò andrebbe a vantaggio delle società, degli allenatori e soprattutto dei giocatori, i quali vivono ormai i ritiri estivi come una sorta di stazioni dove si va e si viene quando e come si vuole. Ma se il mercato resta aperto fino al 31 agosto? C'è tanta confusione, e ogni anno è peggio. Spesso ne parlo anche con i miei colleghi e sento che anche loro la pensano alla stessa maniera. O il calcio italiano si dà delle regole, oppure avanti di questo passo finiremo per uccidere il sistema e chiudere bottega. Lo dico nell'interesse di tutti, non solo in quello di noi allenatori ».
« Voglio ringraziare tutti per il grande lavoro svolto. Ho trovato un gruppo serio e preparato e mi rammarica il pensiero che la maggior parte del lavoro andrà persa. Però sapevo a cosa andavo incontro ed ora spero solo che tutta questa vicenda si concluda nel minor tempo possibile ». Alla ripresa degli allenamenti, prevista per mercoledì mattina, Galderisi troverà anche Ludovico Moresi: «Mi auguro solo che resti, ma chiaramente ancora non lo posso sapere ».
«Io chiedo solo una cosa: di conoscere nel minor tempo possibile il nome della categoria nella quale giocheremo. Preferirei essere in B, ma se anche dovessi ritrovarmi in C1 non farebbe differenza. Ho fatto una scelta di vita e non vedo l'ora di uscire da questo lungo incubo ». «Ho stretto un patto con loro: pensare di vincere subito, dopo un avvio così assurdo, è presuntuoso. Non servono illusioni, ma bisognerà restare uniti. La Coppa Italia non c'interessa: ci impegneremo al massimo, ma l'Albinoleffe vive da oltre un mese di certezze, noi non possiamo pensare di essere al loro livello». |