|
Ct malato: tifosi offrono il rene |
|
|
|
|
Nessuno crede più alle storie di umanità e sentimentalismo soprattutto nel mondo delcalcio eppure da qualche parte del mondo c'è ancora chi ricorda a se stesso ed agli altri che l'uomo non è solo soldi, macchine e beni materiali ma anche anima e cuore. Così pochi giorni fa nella vietnamita capitale Ho Chi Mihn City è arrivata la notizia che ha di commuovente: : «Dodici anni fa i dottori mi dissero che avrei avuto problemi a 65 anni- ha detto il ct del Vietnam- ma il momento è già arrivato». Tre sedute settimanali di dialisi non bastano più e così Riedl ha bisogno di un rene nuovo per vivere e lavorare perchè di certo sarebbe sostituito dal suo attuale incarico in caso di peggioramento clinico delle sue condizioni. Appresa la tragica situazione ecco venir fuori i tifosi-donatori che telefonano al Toui Tre(quotidiano del Paes) in cui si mette in evidenza che vi sono ben 21 persone dello stesso gruppo sanguigno del ct. pronte a donare il proprio rene. Dung, uno dei ventuno, dice: «Sono un maniaco di calcio, ma non ho mai fatto niente per il calcio vietnamita». mentre un altro: «Non ho telefono, ma se serve il rene basta chiamare in ufficio, sono sempre pronto». Una prova di umanità immane come non se ne vedevano da tempo ormai ed il diretto interessato risponde ringraziando:«Sono grandi tifosi, lo fanno per il bene del calcio vietnamita". r.d.n. . .
|