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CATEGORIA PRIMAVERA: MODENA - AREZZO 5-4 (d.c.r)
FINALE 1° E 2° POSTO
MODENA - AREZZO 5-4 (D.C.R.)
Partita giocata allo stadio "P. Barbetti"
Gubbio (Perugia) - E’ stato il Modena ad aggiudicarsi il 5° Torneo “Città di Gubbio”, battendo ai calci di rigore per 5-4 (i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0) l’Arezzo allenato dall’ex tecnico della Primavera del Perugia, Lorenzo Rubinacci. Una finale molto combattuta, che ha messo in bella evidenza giovani di talento di cui, come hanno confermato anche i numerosi osservatori presenti (notato in prima fila Diego Giannattasio, dello staff della Nazionale under 18) si sentirà presto parlare. Il Modena era arrivato alla finale battendo il Livorno per 1-0 , mentre il sorprendente Arezzo aveva superato sul filo di lana la favoritissima Juventus (2-1). Al di là dell’aspetto agonistico, affatto da sottovalutare (gli stessi dirigenti del Gubbio hanno annotato un paio di giocatori che potrebbero far parte della formazione di Cuttone: in primis il difensore centrale del Modena Drame, un giovane classe ‘87, senegalese di origini, ma con passaporto francese) la manifestazione ha raccolto ampi consensi per alcune iniziative collaterali non certo secondarie. La prima quella di giovedì scorso che ha visto i calciatori delle 16 squadre del Torneo far visita al reparto di Pediatria oncologica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove si sono intrattenuti con il personale medico ed infermieristico per poi consegnare magliette, palloni e gagliardetti ai giovani pazienti; la seconda legata alla tavola rotonda di venerdì pomeriggio quando Ilario Castagner, Paolo Collier, Massimo Cacciatori e Roberto Savi, sollecitati dai giornalisti hanno lanciato proprio da Gubbio un messaggio di fiducia per il calcio del futuro dopo le conseguenze dell’ultimo scandalo. Dopo la premiazione delle due squadre finaliste, salutate dal sindaco di Gubbio Orfeo Goracci, sono stati assegnati da una apposita Giuria alcuni riconoscimenti ai calciatori che si sono distinti. Il Trofeo “Ylenia Cernecchi” è stato attribuito a Matola del Modena, un centrocampista di fascia, giudicato il miglior calciatore del Torneo; il Trofeo “Spartaco Ghini” per il giocatore più combattivo è andato al difensore Ranocchia dell’Arezzo, premiato nonostante il suo errore dal dischetto del rigore sia risultato decisivo per la vittoria finale. Il Trofeo legato alla memoria di Angelo Barberini per il titolo di capocannoniere se lo è aggiudicato l’attaccante juventino Bottone. Infine, il Trofeo “Pietro Barbetti” previsto per il calciatore valorizzato dal Torneo “Città di Gubbio” se lo è aggiudicato Emanuele Francioni del Modena
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