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GROSSETO: Pagotto, Di Meglio, Farina, Scalise (Sorrentino al 10' st), Ghidini (Mammarella al 32 st), Valeri, Russo, Gessa, Amore, Cipolla, Zizzari (Stanco al 21 st). A DISPOSIZIONE: Anania, Galuppo, Mammarella, Acciai, Rizzi. ALLENATORE: Allegri PAVIA: Casazza, Todeschini, Di Fausto, Grassi, Camillini, Bandirali, Rossi (Bigioni al 35' st), Lunardini, De Martin, Valdifiori, Foglio. A DISPOSIZIONE: Cantele, Acerbi, De Stefano, Selleri, De Vincenziis, Veronese. ALLENATORE: Torresani ARBITRO: Bo Andrea di Genova (Schenone, Amoretti) MARCATORI: Al 34' Foglio(P), 42' Cipolla(G), 10' st Bandirali(P), 46' st Gessa(G) ANGOLI: Grosseto 8, Pavia 0 NOTE: Spettatori 1500 circa, recupero 3 min. 1.t., 3 min. 2.t. GROSSETO - Due volte in svantaggio, due volte ripreso. Non basta il campo fangoso e la pioggia battente per giustificare il black-out del grifone sulle due reti pavesi, entrambe evitabili. Gli uomini di Allegri hanno fatto la partita, anche se nel fango, tra le ghiande, ma lo spioncino luminoso dei fantasisti grossetani, Cipolla e Amore, ha faticato ad accendersi. Ghidini schierato sulla corsia sinistra a corso come un matto dal primo all'ultimo minuto, peccando solo di cross errati. Zizzari ha giocato una buona partita, segnando anche il goal dell'ex in posizione però di fuorigioco. La difesa invece, senza Galeotti, Bianchi e Mengoni, qualche colpa in più nei due episodi dei goal biancazzurri ce l'ha. Ma partiamo con ordine e torniamo all'inizio della gara. Squalificati Galeotti, Bianchi e Consonni, al fischio d'inizio il Grosseto schiera Pagotto tra i pali, inedita difesa a quattro con con Ghidini e Scalise terzini, e con Di Meglio e Farina coppia centrale. A centrocampo Gessa si posiziona sulla fascia destra, con al centro Valeri e Amore, ancora una volta chiamato a fare il vice Consonni, e Russo sulla sinistra. In avanti rientra Cipolla che va a fare coppia con Zizzari. Il rientro del buon trottolino napoletano si conferma bagnato, come da previsione, non solo dalla pioggia ma anche dal fango che blocca sgroppate e invenzioni. Ghidini si fa vedere sulla sinistra, andando più volte al cross senza mai imbeccare la testa degli avanti biacorossi. Al 34' la beffa: il Pavia passa in vantaggio con Foglio, lasciato solo in area di rigore. Tre minuti dopo la palla varca la linea di porta ospite, colpita dalla testa di Zizzari, costretto però a frenare la propria gioia per una segnalazione di fuorigioco. Al 42' rigore per il Grosseto ed espulsione del numero 5 pavese, Camillini. Cipolla dal dischetto trasforma e riporta in parità le sorti dell'incontro. Due minuti dopo la punizione di Ghidini viene sporcata dalla testa di Di Fausto che chiama Casazza alla parata plastica. Il secondo tempo si apre con il grifone che a testa bassa morde il campo, cercando di raccogliere qualcosa in più rispetto a quanto seminato. Ma al 15' è nuovamente black-out per la squadra toscana: Bandirali sbuca in area di rigore, sugli sviluppi di un calcio di punizione, e realizza la rete del vantaggio ospite gelando il Carlo Zecchini. I torelli cercano di non perdere del tutto la testa, e provano a pungere segnando anche il secondo goal in fuorigioco, stavolta da parte del nuovo entrato Stanco. Al 23' Ghidini su punizione mette in aria, la palla arriva ad Amore che dal limite sfiora la traversa. Ancora Ghidini due minuti più tardi cerca il jolly con un missile terra-aria da 40 metri, ma la palla esce di poco. I biancorossi si riversano con rabbia nell'area ospite, cercando almeno il pareggio. Al 38' una punizione di Mammarella si stampa sul palo, smorzando ancora in gola l'urlo dei tifosi presenti. E' però al termine del primo minuto di recupero che il Grosseto giunge al pari, su conclusione dell'instancabile Gessa, ancora una volta dopo un calcio d'angolo. Gioia incontenibile con l'autore del goal in festa sotto la tribuna, ricoperto dalle urla di gioia del popolo maremmano. Il Grosseto rischia anche di vincere, con una palla lanciata in area di rigore e che distrattamente viene ciccata da un difensore ospite e rimane li, immobile, sotto lo sguardo dei presenti. Finisce così in parità il match tra i biancorossi e i biancazzurri. Una gara che riporta alla mente la sfortunata semifinale play-off di due anni fa, con i protagonisti cambiati sia in teoria che in pratica. Il Pavia visto al Carlo Zecchini è sembrato poca roba, fatta eccezione per Rossi, De Martin e Casazza. Mentre il Grifone, anche se senza alcuni giocatori chiave, sembra avere le potenzialità tecniche e le carte in regola, quando deciderà di aprire finalmente le ali e cominciare il volo, per seguire, e inseguire, le più blasonate Monza e Lucchese. MARCO BIGOZZI Tutta la C
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