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Nonostante un inizio col brivido, la Juve ottiene i tre punti col Bari e si riporta in testa alla classifica. Pugliesi in vantaggio dopo 34" con Santoruvo che approfitta di una dormita collettiva. Trezeguet trova il pari al 34' e Nedved al 45' porta la Juve in vantaggio. Al 67' il capitano va in gol festeggiando nel migliore dei modi la 500esima in bianconero. Al 73' 4-1 con doppietta di Nedved e al 90' gol di Gervasoni.
500 di questi giorni capitan Del Piero! L'uomo dei record bianconeri festeggia nel migliore dei modi il suo 500esimo gettoni con Madama: gol e due assist decisivi. Standing ovation e un tabellino che alla voce marcatori vede i nomi di Trezeguet, Nedved e Del Piero, la storia recente di questa Juve che pian piano cerca di risalire verso quei palcoscenici che le spettano. Ma l'inizio è da brividi, perché quando tutti i giocatori del Bari sono ben svegli e vispi in campo, quelli bianconeri devono ancora sentire la sveglia e scendono sul terreno dell'"Olimpico" belli e addormentati. Un regalo che Santoruvo non rifiuta e dopo appena 34" mette alle spalle di Mirante un cross dalla sinistra di Scaglia che tutti avevano battezzato fuori, Birindelli e Giannichedda compresi che mentre la palla rientra al centro dell'area sono già diretti verso centrocampo. La Juve incassa il colpo e riparte a testa bassa, ma davanti alla sua strada trova uno straordinario Gillet che si supera con almeno tre interventi super su Trezeguet, Del Piero e Nedved. E per un pelo al 24' ancora Santoruvo non trova il raddoppio mandando fuori di testa a Mirante battuto. Ecco allora che i bianconeri si svegliano, trascinati da un grande Del Piero che sulla sinistra fa il bello e cattivo tempo, sfornando al 34' un assist per Trezeguet che ringrazia e deposita. E siccome questa è anche la partita di Nedved, che rientra dopo la maxi squalifica, il ceco non si fa mancare nulla: percussione solitaria, tiro respinto e nuova azione solitaria con diagonale vincente. Sorpasso e inizio di fuga.
Perché nella ripresa si gioca a una porta sola, anche se a dire la verità Carrus per poco non trova il jolly con un tiro a scendere che impegna seriamente l'ottimo Mirante. La Juve reagisce e nel giro di 6' chiude l'incontro: prima è il turno del capitano che, servito da Marchionni, controlla e infila Gillet per il gol della festa, sua e del popolo bianconero, poi tocca ancora al biondo ceco che su assist, manco a dirlo, di Del Piero cala il poker con un colpo sotto. Gara in fredda, anche se Gervasoni accorcia di testa a tempo scaduto, evidenziando quella è l'unica pecca bianconera: la difesa. Ma è un giorno di festa, non roviniamola. tgcom |