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Mancini "promuove" Adriano |
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Prende il via la seconda parte del campionato, che l'Inter inizia con 9 punti di vantaggio sulla Roma: "Le prime cinque-sei gare saranno difficili - ha detto Roberto Mancini - e fondamentali". La prima è la partita con la Fiorentina: "E' da prendere con le molle, loro sono in un ottimo momento". Sulla formazione, è quasi certa la conferma di Adriano: "Si sta allenando bene ed ogni gara sta facendo sempre meglio".
Una gara difficile e stimolante per confermarsi grande e continuare a mietere record di vittorie per proiettare l'Inter in una corsa inarrestabile verso il tricolore. Roberto Mancini è consapevole dell'importanza dell'incontro contro un avversario che senza la penalizzazione di Calciopoli sarebbe li a lottare per il vertice. "Questo non lo so - ha detto il tecnico - Ma sicuramente i viola sono in grado di lottare per i migliori traguardi". Una Fiorentina che sarà orfana di Mutu vero e proprio trascinatore, insieme a Toni, della squadra di Prandelli. "Spero possano perdere qualcosa con la sua assenza - ha proseguito Mancini - Ma la Fiorentina ha disputato ottime partite anche quando aveva qualche assenza".
Una gara che vedrà probabilmente Adriano titolare al posto di Crespo, per quello che sembra un sorpasso nella gerarchia degli attaccanti del tecnico nerazzurro: "Non si tratta di sorpassi o ri-sorpassi, l'unica cosa che conta è il campo - ha commentato Mancini - Se un calciatore rende, come ha fatto Crespo fino ad oggi è sicuramente importante per la squadra. Adriano ha ripreso ad allenarsi al meglio e ciò ha influito sulla sua condizione fisica. Comunque non credo ci sia un attaccante davanti all'altro sono entrambi importanti". Un'ultima battuta su Ronaldo e sul possibile arrivo del Fenomeno al Milan: "Per me resta un campione, posso solo dire questo". tgcom |