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Dopo l'out out di Ronaldinho, che ha confermato di voler restare in Spagna, il Milan va a caccia di un attaccante per la prossima stagione. Ma questa volta i rossoneri hanno la strada spianata in due direzioni: il Barcellona si priverà di Samuel Eto'o dopo aver acquistato Thierry Henry mentre il Chelsea, alle prese con la grana stipendi dei big, potrebbe dare il via libera ad Andriy Shevchenko e al suo ritorno a Milano.
Dopo l'out out di Ronaldinho, che ha confermato di voler restare in Spagna, il Milan va a caccia di un attaccante per la prossima stagione. Ma questa volta i rossoneri hanno la strada spianata in due direzioni: il Barcellona si priverà di Samuel Eto'o dopo aver acquistato Thierry Henry mentre il Chelsea, alle prese con la grana stipendi dei big, potrebbe dare il via libera ad Andriy Shevchenko e al suo ritorno a Milano. I guai in casa d'altri possono avvantaggiare il Milan. E se i problemi si chiamano Eto'o e Shevchenko, ben vengano. Si, perchè in casa rossonera si vigila attentamente su ciò che sta accadendo nel resto d'Europa, con i due centravanti alle prese con situazioni difficili da gestire e che rischiano di incrinare spogliatoi già surriscaldati. E mentre Ronaldinho si allontana, gli altri due si avvicinano a grandi falcate. Solo uno, però, vestirà la maglia del Milan dalla prossima stagione, con la benedizione presidenziale in arrivo a tutti gli effetti. Per la verità Berlusconi ha già deciso: Sheva, per questioni di cuore innanzitutto, sarebbe il prescelto se non fosse che la sua cessione dal Chelsea appare più difficile rispetto a quella del camerunense. In questo caso, infatti, il Barcellona ha già deciso di puntare tutto su Thierry Henry per una rinascita che passerà dai suoi piedi e da quelli di Ronaldinho e Messi.
Eto'o si troverebbe la porta chiusa in faccia e per un attaccante del suo calibro non appare difficile una sistemazione in un'altra grande del calcio europeo. Il Milan è favorito, ma il Liverpool oltre a sfidare i rossoneri nella finale di Champions, potrebbe dare del filo da torcere a Galliani e Braida anche in fase di mercato. Guai in vista persino al Chelsea: Roman Abramovich ha fatto sapere che nessuno prenderà più soldi di Sheva e Ballack. Fatto che potrebbe creare malessere all'interno dello spogliatoio e un'altra decisa spaccatura tra Mourinho, alcuni giocatori che lo appoggiano a viso aperto e lo stesso ucraino. Sul Sun si fa riferimento in particolare John Terry, Frank Lampard e Arien Robben, ai quali non mancano di certo offerte e proposte economiche molto allettanti. Ma difficilmente il Chelsea se ne priverà, soprattutto dei primi due. E così il ritorno di Sheva a Milano è un'ipotesi tutt'altro che remota. tgcom |