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Dopo la rosea anche La Repubblica smaschera il sistema Milan... |
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Il sistema Milan messo a nudo anche dalla Gazzetta dello Sport e da Repubblica. In due fondi apparsi ieri sui due importanti quotidiano è stato messo a nudo tutto il contropotere esercitato dalla società rossonera.
«Si possono identificare due modelli comportamentali sottostanti alla cupola - ha scritto ieri il vicedirettore della rosea Ruggiero Palombo - all'interno di un campionato (uno solo?) inquinato dai rapporti che Moggi intratteneva coi designatori col fine di favorire la Juve: il modello passivo e quello attivo». Di quello passivo, secondo Palombo, fanno parte Lazio e Fiorentina, di quello attivo invece il Milan, talmente «forte da decidere di prendere spunto dall'altrui organizzazione per vedere di fare altrettanto». E' per questo, sempre secondo il vicedirettore della Gazzetta, che ora, «nella speciale classifica delle società pìù inguaiate, dal quarto posto balza prepotentemente al secondo scavalcando Lazio e Fiorentina. Ecco perché la posizione di Adriano Galliani, quale presidente della Lega Calcio, diventa sempre più imbarazzante». Altrettanto esplicito il fondo di Fabrizio Bocca, capo dello sport di Repubblica: «Forse non è un sistema Juve, è vero. Ma quando un dirigente del Milan, sia pure sconosciuto fino allo scandalo, telefona agli arbitri e intrallazza con i guardalinee c'è poco da fare. (...) Quello del Milan non era il sistema Juve che garantiva il 13 sicuro, ma un sistemino ridotto che comunque cercava di fare la figura sua, Eppure Galliani parla di Milan danneggiato e accusa gli ex alleati di voler allargare lo scandalo (...) Sulle manovre di quel che resta della Juve non ha torto, ma certo non scagiona il Milan dalle sue responsabilità».Il Romanista |