|
Edy Reja si gode una meritata vacanza nella sua Friuli in attesa del ritiro austriaco. E’stata una stagione alla fine positiva per l’allenatore azzurro, seppur non priva di contestazioni e voci destabilizzanti. Ciò che più conta però è sicuramente la promozione in B e la giusta riconferma al lavoro sin qui svolto. Durante una gita in barca, Reja ha rilasciato un’intervista esclusiva per Napolisoccer.net.
E'soddisfatto dei primi due acquisti del Napoli? Certo che sì! Si tratta di due ottimi elementi, che hanno disputato un campionato di serie A con profitto. Domizzi si è rivelato anche un buon goleador, poi ha un'imponente stazza fisica e soprattutto è un giocatore polivalente. All'occorrenza può trasformarsi anche in laterale sinistro e persino centrocampista. Cannavaro lo conoscono tutti, a 25 anni è un difensore nel pieno della sua maturazione. E'cresciuto molto col tempo, sono sicuramente due giocatori che potenzieranno notevolmente il nostro organico
Questi due acquisti potrebbero però costringere un centrale a fare le valigie, ce ne sono già cinque... Sì in effetti, Maldonado, Giubilato e Romito, hanno svolto un campionato eccellente, e sarebbe ingeneroso per uno dei tre essere relegato al ruolo di quinta scelta. E'chiaro, quindi, che almeno uno dei due andrà altrove.
La campagna acquisti non si fermerà qui. Quali pensa siano gli altri colpi? Bisognerebbe chiederlo a Marino, ma è chiaro che almeno altri due atleti saranno acquistati. Uno di questi potrebbero essere Bucchi, Tiribocchi o Godeas. Hanno caratteristiche diverse, Tiribocchi è più statico, ma son tutti bravissimi.
Ok per l'attacco. E gli altri reparti? Si sente spesso parlare di esterni di difesa, in verità ci serve sicuramente un esterno di centrocampo, capace di adattarsi anche come ala. Questa campagna acquisti sarà improntata sulla ricerca di giocatori versatili, in grado di poter cambiare facilmente posizioni in campo.
Se il modulo sarà il 4-3-1-2 come pensa di utilizzare Trotta e Capparella? Proprio per questo motivo, alla fine opterò per il 4-2-3-1 (già sperimentato in campionato ndr). Per il 4-3-1-2 ci vorrebbero almeno altri tre giocatori a centrocampo, invece se Trotta e Capparella saranno confermati, avremmo già l'ossatura per il 4-2-3-1, con gente come Montervino ed Amodio sulla linea mediana. Servirà comunque qualche ritocco, ma non ci sarà bisogno di rivoluzioni negli schemi di gioco.
Negli ultimi anni ha sfiorato la promozione in A con il Torino dove invece ha portato Brescia, Cagliari e Vicenza. In queste ultime due occasioni si è classificato al primo posto, davanti anche ad una corazzata come il Palermo di Zamparini, eppure sino a Gennaio di due stagioni fa era senza squadra, non si sente sottovalutato? Sinceramente no. E'vero che sono stato senza squadra, ma ho rifiutato molte offerte in cui non erano previsti progetti seri ed ambiziosi. Sul piano personale mi sento abbastanza gratificato ed anche se su alcuni giornali leggo commenti non molto esaltanti, negli ambienti che conta ho una certa credibilità.
Ma quando è stato oggetto di contestazioni da parte dei tifosi o strigliate del Presidente, ha pensato di lasciare il Napoli? Queste sono voci messe ad arte da giornalisti e da colleghi che magari vorrebbero sedersi sulla mia panchina e ne dicono di cotte e di crude attraverso i loro procuratori. Non c'è nulla di vero, Marino e De Laurentiis hanno nutrito sempre gran fiducia in me.
Una domanda d'obbligo di questi tempi. Qual è la sua opinione sulla vicenda "calciopoli?" Un'opinione molto semplice. Chi sbaglia deve pagare, ci sono delle regole e devono essere rispettate. E'facile adesso fare giudizi affrettati.
Lei che da anni è nell'ambiente, ha mai avvertito i sensori di qualche irregolarità? A questa domanda preferirei non rispondere. E'possibile che la giustizia sportivi commini alcune retrocessioni eccellenti che potrebber riportare il Napoli in A già quest'Estate, ci crede? Sinceramente l'anno scorso ho trascorso due mesi nell'incertezza della serie in cui avrei dovuto allenare. Non vorrei ripetere l'esperienza, per questo non penso minimamente alla serie A. Abbiamo conquistato la B sul campo, senza nessun aiuto, soltanto con le nostre forze e possiamo dirlo con orgoglio, se poi dovessero arrivare promozioni d'ufficio, il primo ad essere contento sarebbe il Presidente. napolisoccer.net |