Calcio Links.com - Il Calcio in... Rete!
Home arrow Video arrow Panchine serie C: a Foggia quasi fatta per Ballardini. Società: crisi per l'Olbia
Panchine serie C: a Foggia quasi fatta per Ballardini. Società: crisi per l'Olbia PDF Stampa E-mail

ImageIn serie C la mappa delle panchine è quasi definita. Soltanto chi è in serio pericolo di non iscriversi al campionato (Acireale, Andria, Chieti, Fermana, Gela, Giugliano, Juve Stabia, Olbia, Torres, Viterbese) non ha ancora affrontato il discorso legato alla scelta dell'allenatore, insieme a chi, come Ancona, Benevento e Cisco Roma, dopo la separazione dai rispettivi tecnici ha preparato la domanda di ripescaggio in C1 dopo aver raccolto le liberatorie di tutti i tesserati.

Un passaggio, quello del saldo delle spettanze arretrate, al quale saranno chiamati i presidenti di tutte le 90 società di C entro il 27 giugno. Contestualmente, entro quella data bisognerà azzerare tutti i debiti alla data del 31 marzo. Non tutti ce la faranno. A tal proposito, singolare la situazione creatasi sull'asse Viterbo-Gela. Il presidente dei laziali, Andrea Pecorelli, ha incaricato il responsabile del settore giovanile gialloblu Gianni Bisanti di trovare una soluzione per salvare la società. Bisanti sta cercando di coinvolgere alcuni imprenditori locali per raccogliere i 500.000 euro necessari all'iscrizione al prossimo campionato. Pecorelli ha intenzione di lasciare la Viterbese per rilevare il Gela, altra società che naviga in cattive acque. Il presidente Carrabino ha consegnato la squadra al sindaco e messo in vendita le sue azioni a zero euro, ma chi comprerà il club dovrà farsi carico dei debiti che rischiano di soffocare il sodalizio siciliano. Pecorelli è a capo di una cordata romana che fornirà una risposta all'avvocato Morreale, delegato da Carrabino per la cessione del club. I contatti sono già avviati, ed il presidente giallorosso spera in una positiva riuscita della trattativa. Nel frattempo, il 15 giugno il legale rappresentante del Gela sarà convocato in tribunale dove verranno discusse quattro istanze di fallimento.

C1. Sono tante le certezze. Hanno già confermato gli allenatori Cavese (Campilongo), Cittadella (Foscarini), Padova (Pellegrino), Pavia (Torresani), Pizzighettone (Venturato), Ravenna (Dino Pagliari), Lucchese (Simoni-Pea) e Pistoiese (Tedino). Vicini alla riconferma anche Auteri (Gallipoli), Giorgini (Giulianova) e Monaco (Lanciano). Hanno scelto il nuovo tecnico Cremonese (Verdelli) e Manfredonia (Pierini), stanno per farlo anche Novara (Galderisi) e Pisa (Braglia). Ha rotto gli indugi la Salernitana, che ha scaritaco Stefano Cuoghi affidandosi a Raffaele Novelli, già alla guida della primavera granata e reduce da un'esaltante stagione in quel di Melfi. Undici, oltre le squadre ancora impegnate negli spareggi, le caselle ancora da occupare. In primis quelle delle retrocesse Catanzaro e Ternana, che prima devono risolvere problemi societari non indifferenti. In Calabria il direttore generale Gianni Improta pensa a Gianni Simonelli, che divorzierà dal Martina (che cerca un acquirente), e in seconda battuta a Fausto Silipo. Si tratterebbe di un ritorno. In Umbria si pensa invece ad una soluzione interna, con Salvatore Bianchetti che potrebbe essere promosso dalla Primavera. L'Avellino dovrebbe invece ripartire da due ex: Peppino Pavone per la cura della parte tecnica ed Aldo Ammazzalorso per la panchina, anche se i fratelli Pugliese potrebbero fare un sondaggio per Ivo Iaconi. A Teramo il presidente Malavolta ha rotto il silenzio e ha assicurato che l'iscrizione al prossimo campionato non è in discussione. Dopo l'addio di Marco Cari c'è stato un contatto con Manuel Domenicali, ma l'impressione è che Malavolta dovrà prima sistemare i conti prima di pensare alla costruzione della nuova squadra. Il Perugia deciderà nei prossimi giorni a chi affidare la panchina. Il candidato numero uno resta Stefano Cuoghi, liberato dalla Salernitana. Il duo Castagner-Ducci incontrerà anche Maurizio Sarri (che aspetta una chiamata dalla serie B) ma soprattutto Corrado Benedetti, che accetterebbe con grande entusiasmo di allenare in una città che l'ha visto protagonista da calciatore. In casa Pro Patria l'unica certezza è il divorzio da Gian Cesare Discepoli: potrebbe arrivare l'ex Lumezzane Marco Rossi, con il club bresciano che potrebbe affidarsi proprio a Discepoli. La Sambenedettese, passata pochi giorni fa ai fratelli Tormenti, dovrà riorganizzare tutto lo staff tecnico e dirigenziale e nel contempo preparare tutta la documentazione per l'iscrizione al campionato. Incertezza in casa Sangiovannese. Gli addii di Braglia e del direttore sportivo Meluso sono ufficiali, il presidente Ciancilla potrebbe puntare su Loris Beoni, Alessandro Pane o Massimo Morgia, tecnico per filosofia di gioco molto simile a Braglia. A Foggia è stato nominato il nuovo direttore sportivo. Si tratta di Nicola Salerno, che per la panchina ha Davide Ballardini come prima scelta. I due hanno lavorato insieme a Cagliari, l'intesa è vicinissima. L'alternativa resta Antonello Cuccureddu, che al termine dell'ultima giornata di campionato fu personalmente contattato dal presidente Tullio Capobianco. A San Marino, invece, torna in discussione la conferma di Roberto Alberti nonostante le rassicurazioni fornite dal patron De Biagi. La settimana prossima la proprietà scioglierà la riserva.
 
C2-A. Confermano l'allenatore Cuneo (Fortunato), Pro Vercelli (Brucato), Bassano (Glerean) e Montichiari (Bonometti), hanno già cambiato Pergocrema (Braghin), Valenzana (Piantoni) e Legnano (Motta). Ancora tutto fermo in casa Biellese, Lecco e Sanremese, in attesa di sistemare le questioni societarie. L'Alto Adige potrebbe affidarsi ad Bruniera.
C2-B. Conferme per Massese (Alessio), Reggiana (Foschi), Gualdo (Borrello), Gubbio (Cuttone). Ufficiali le nuove panchine di Foligno (Giovanni Pagliari), Cuoiocappiano (Di Stefano) e Spal (Leonardo Rossi). Il Benevento mercoledì annuncerà il nuovo tecnico, che quasi certamente sarà Danilo Pileggi, ex secondo di Mimmo Caso alla Ternana. Il Bellaria vorrebbe convincere Varrella a rimanere un altro anno, l'alternativa rimane Fabbri. A Castelnuovo una conferma di Tazzioli appare difficile mentre il Prato potrebbe ripartire da Bisoli La Carrarese, dopo l'intenzione del CdA di mettere in vendita la società, non ha ancora sciolto la riserva sul nuovo tecnico anche se la piazza spinge per il clamoroso ritorno di Orrico.
C2-C. Vigor Lamezia (Provenza), Marcianise (D'Agostino) e Igea Virtus (Ammirata) non cambiano. La Nocerina è pronta ad annunciare Raffaele Sergio. La Pro Vasto ha fatto un sondagio per Di Mascio, tecnico della primavera del Pescara, ma potrebbe puntare su Camplone, che nella passata stagione ha guidato il Penne in serie D. A Potenza si è raffreddata la trattativa con una cordata casertana che avrebbe dovuto portare Capuano in panchina mentre il Melfi, perso Novelli, valuterà nei prossimi giorni una soluzione in grado di dare continuità al progetto-giovani. Il Rieti punta su Dellisanti, ma il tecnico pugliese sta valutando anche altre offerte.
 

NEOPROMOSSE: Avanti con i tecnici della promozione Varese (Mangia), Nuorese (Petrone), Rovigo (Parlato), Val di Sangro (Cosco), Cassino (Grossi) e Sorrento (Cioffi). Probabili anche le conferme in casa Boca San Lazzaro (Bardi) e Fortis Spoleto (Pasquino) mentre la Paganese ha divorziato da Giacomarro e molto probabilmente si affiderà a Pino Palumbo.

Tutta la C 

< Precedente   Prossimo >
RADIO UFFICIALE
 

CALCIO IN FOTO

juventus_formazione_06_07.jpg
GOLD PARTNER
stats
 
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER