Calcio Links.com - Il Calcio in... Rete!
Home arrow CalcioMercato arrow Mijatovic non ha dubbi: «Conosco bene Capello, allenerà il nostro Real»
Mijatovic non ha dubbi: «Conosco bene Capello, allenerà il nostro Real» PDF Stampa E-mail
ImageL'ex attaccante delle merengues svela alla Gazzetta dello Sport i piani madridisti se Calderon diventerà presidente: «Sul tecnico siamo arrivati primi, non ho da temere: l'accordo c'è».
Mijatovic, da qualche giorno l'unico altro candidato alla presidenza che non punta sul ritorno di Del Bosque, Juan Miguel Villar Mir, ha virato da Wenger a Capello, preoccupato? «No, assolutamente. Da quando Calderon mi ha interpellato, io ho cominciato a pensare al tecnico, e ho trovato immediatamente la risposta. Ho lavorato in quella direzione ottenendo dei risultati concreti. Altri si sono mossi dopo, in ritardo. Non posso dire il nome del tecnico per rispetto nei confronti suoi e del club con il quale è attualmente sotto contratto, ma non ho di che temere».

Con il suo allenatore, che tipo di accordo ha siglato? Solo verbale o c'è qualcosa di più?
«La cosa conta fino a un certo punto. Ci conosciamo da tanti anni, e per accordarsi ci sono tanti modi, tante vie. Non rivelo quale abbiamo scelto, ma posso dire che dormo sonni tranquilli».

In settimana Bronzetti, agente di fiducia di Fiorentino Perez, l'ex presidente che tira i fili della candidatura di Villar Mir, è stato a Torino per parlare con la Juventus. Ha in programma un viaggio simile? «No, non ho in programma alcun incontro con la Juventus, seguo le mosse di Bronzetti ma non mi preoccupano. Certo è che il club bianconero ha dei giocatori molto interessanti e guardiamo con attenzione agli sviluppi dello scandalo che sta interessando il calcio italiano. Per la Juve e per altre squadre è un momento delicato, noi stiamo alla finestra».

Che giocatori cercate? «Uno o due difensori centrali, un centrocampista difensivo e una punta».

Più Kakà, che però non rientra in questa descrizione. «Kakà è uno dei nostri desideri, insieme a tanti altri».

Partiranno in molti? «No, la rosa è buona, abbiamo 9 giocatori in Germania, gente che in nazionale gioca molto meglio che nel Real. Perché il nostro è soprattutto un problema di testa, di mentalità. Ed è per questo che ho scelto la persona giusta, uno capace di far rendere al meglio i campioni, uno in grado di stimolare, uno con una grande mentalità vincente».

Manca solo che Mijatovic dica «uno nato in Friuli»...
< Precedente   Prossimo >
RADIO UFFICIALE
 

CALCIO IN FOTO

lega_matarrese_antonio.jpg
GOLD PARTNER
stats
 
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER