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Tra sentenze e incubo B, la società sceglie i nomi della rinascita: il tecnico romagnolo è favorito su Donadoni e Novellino mentre Capello vorrebbe ritornare al Real Madrid.
TORINO - Alberto Zaccheroni è il favorito per raccogliere l'eredità di Fabio Capello, che sta brigando per andare il Real Madrid, e diventare il nuovo allenatore della Juventus. Il tecnico romagnolo, disoccupato ormai da due stagioni, negli ultimi giorni ha sorpassato, nelle preferenze della nuova dirigenza bianconera, gli altri due candidati alla panchina, cioè Roberto Donadoni e Walter Novellino.
Il tecnico della Sampdoria, per la verità, è l'uomo su cui l'amministratore delegato Carlo Sant'Albano aveva puntato fin da primo momento ma è anche l'unico, dei tre, ad essere sotto contratto, ed è un contratto difficile da sciogliere.
Perciò sono prepotentemente risalite le quotazioni di Zaccheroni, che vanta esperienza (nel suo curriculum, c'è lo scudetto vinto con il Milan) e personalità e ha anche un'immagine in sintonia con quella del nuovo corso aziendale. A Zaccheroni è stato proposto un piano di lavoro biennale e lui ha già dato la disponibilità ad allenare, eventualmente, pure in serie B o in C1, ma anche Novellino e Donadoni accetterebbero la retrocessione.
Nei programmi di corso Galileo Ferraris, il nuovo allenatore verrà deciso entro la fine del mese (anche perché, se venisse comunicato prima, bisognerebbe pagare a Capello una liquidazione milionaria), a ridosso dell'assemblea degli azionisti che ratificherà la nomina del nuovo consiglio d'amministrazione, i cui componenti verranno resi noti oggi: tra loro (i membri saranno nove) ci sarà anche il nuovo presidente juventino, che potrebbe essere - a sorpresa - Jean Claude Killy, gloria dello sport francese che oggi lavora al Cio, dove ha un ruolo di enorme responsabilità.
Saranno confermati due vecchi consiglieri (Jean Claude Blanc, che potrebbe ricoprire la doppia carica di amministratore delegato e direttore generale, e Stefano Bertola), entreranno nel cda Giampaolo Montali, ct della nazionale pallavolo, e un ex dal nome importante, Marco Tardelli. (e.g.)
La Repubblica |