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Nella partita valida per il gruppo D tra Messico e Angola il risultato finale e` di 0-0. Il match non soddisfa di certo i tifosi centroamericani, che hanno giocato dominando sicuramente il campo, ma senza mai essere incisivi. Poco ordinati, poco lucidi e con poche idee, solo negli ultimi minuti della partita diventano realmente pericolosi. Per l`Angola e` invece una serata storica: e` il primo punto conquistato in un Mondiale.
Nel primo tempo, spicca su tutti Rafael Marquez. Il difensore, che milita nel Barcellona, e` sicuramente il giocatore con piu` classe tra i 22 in campo. E lo dimostra: al 3` ferma un contropiede, e dieci minuti dopo colpisce un palo clamoroso direttamente su un calcio di punizione leggermente deviato dalla barriera. Al 25` si registra un bel numero del messicano Zinha a centrocampo, che poi sbaglia nel servire Bravo in area, facendo cosi` sfumare l`azione dei messicani. Ancora Marquez al 31` si inventa un grande lancio per Pineda, ma il giocatore del Guadalajara perde l`attimo per il cross. Nel bene e nel male e` sempre lui, il capitano: a distanza di 10`, rischia l`autogol nel tentativo di anticipare Mateus. L`occasione piu` limpida della partita arriva nei minuti finali della prima frazione: al 44` uscita spericolata dell`estremo difensore angolano, palla al messicano Franco che spara addosso al portiere Joâo Ricardo e nulla di fatto.
Nel secondo tempo, la partita non registra grandi giocate. Le occasioni sono piu` frutto degli errori degli avversari, o dell`estro di singoli giocatori, che di una manovra costruita e ragionata. Poco meglio il Messico, ma non abbastanza. La prima azione degna di nota e` pero` della squadra africana: al 51` viene effettuato un lancio in profondita` dagli angolani, e l`estremo difensore messicano Sanchez e` costretto a uscire dall`area per giocare la sfera coi piedi. Al 60` i messicani protestano per una spinta in area ai danni di Franco, ma per l`arbitro e` tutto regolare. Al 79` la svolta della partita, con l`espulsione di Andre` Macanga per doppia ammonizione. Da questo momento i centroamericani spingono con costanza ma poca lucidita`. All`85` la prima azione pericolosa, con un gran numero di Fonseca in area. Il giocatore, appena entrato in campo dalla panchina, supera tre difensori, ma si fa anticipare all`ultimo da un avversario. Rafael Marquez scaglia due minuti dopo un tiro potente da circa 30 metri, il portiere riesce a parare e devia in angolo. Nel forcing finale c`e` spazio anche per un palo, che viene colpito all`88` da Omar Bravo. TG COM |