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NAPOLI - Tre acquisti di grande spessore, Cannavaro, Domizzi e Bucchi, ma non finisce qui; Brienza, Mauri, Abeijon e Pinzi sono quattro giocatori altrettanto importanti per la B, che andrebbero a rinforzare l’unico reparto sin qui non toccato da Marino, il centrocampo.
Tre acquisti di grande spessore, Cannavaro, Domizzi e Bucchi, ma non finisce qui; Brienza, Mauri, Abeijon e Pinzi sono quattro giocatori altrettanto importanti per la B, che andrebbero a rinforzare l’unico reparto sin qui non toccato da Marino, il centrocampo. Dei quattro i più accreditati a vestire la maglia azzurra sono Brienza e Mauri, entrambi molto entusiasti dell’interessamento del Napoli, devono però resistere al fascino di offerte allettanti di club di serie A (rispettivamente Reggina e Sampdoria) in grado di poter fare anche qualche sforzo economico in più per il loro ingaggio. Proprio quest’ultimo motivo è particolarmente caro ai loro procuratori che li spingerebbero verso lidi più remunerativi del salary cap imposto da De Laurentiis. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Jeda giovane e velocissima ala del Crotone, ma quest’ipotesi è abbastanza remota; mentre in difesa sfumato Vitello, i fari si spostano su Sardo, terzino del Piacenza, ex pupillo di Zeman nella Salernitana e Rea (82’), terzino del Cesena,.
Ovviamente però, a fronte di questi arrivi, bisognerà per forza di cose operare diverse cessioni, le nuove regole della B impongono un numero massimo di over 21. Ricominciando dal centrocampo sicuro l’addio di Fontana, conteso da Torino e Bologna, Bogliacino dovrebbe rimanere a Napoli nonostante la clamorosa offerta di Cellino (Langella più un sostanzioso conguaglio), così come Amodio; mentre Montesanto e Gatti dovrebbero andare via, a meno che non si riuscisse ad acquistare un altro centrocampista per la panchina. Anche uno tra Trotta e Capparella potrebbe lasciare Napoli. Il 4-3-1-2 previsto da Reja lascerebbe poco spazio a due cursori come loro. Capparella ha molto più mercato del suo compagno, l’Atalanta ha tentato il Napoli con un’offerta di 700 mila euro, ma tecnicamente Marino preferirebbe trattenere l’ex avellinese.
In difesa, contrariamente a quanto si potesse immaginare, sarà Giubilato a fare le valigie e non Romito, che ha rinnovato per altri tre anni. La scelta, comunque, ha le sue ragioni ben precise. Giubilato ha giocato per diverse stagioni da titolare in serie B e non potrebbe indossare le vesti di “quarta scelta”, dietro Cannavaro, Domizzi e Maldonado. Marino, tuttavia, vuole ponderare bene la squadra a cui cederlo, per questo non ha inserito nessuna contropartita tecnica nell’affare Bucchi. Il ds azzurro vorrebbe trattenere Grava, che però potrebbe rimanere deluso della panchina e dirigersi verso altre mete. Per Luca Lacrimini si deciderà nei prossimi giorni alle buste, non avendo trovato alcun accordo con il ds della Sangiovannese. Non è remota l’ipotesi che entrambe le squadre presentino la busta “vuota” e quindi Lacrimini rimarrebbe a Napoli, l’ultima squadra con cui era tesserato. Intanto nella giornata di ieri è tornato a Parma il terzo portiere Virgili, che a Napoli aveva giocato solo nella Primavera, non convincendo comunque Reja, che per il prossimo campionato si affiderà ad un giovane proveniente dalle serie minori per rimpiazzarlo.
Fabio Zingone |