|
Grandi sorprese in casa Italia. Dopo la sfuriata di Lippi contro "una certa stampa" il ct mischia le carte lasciando in panca Totti e Camoranesi(Perrotta in campo) e lanciando in campo Del Piero dal primo minuto. 4-3-1-2 per la nazionale italiana contro il 3-5-1-1 australiano messo in campo da Hiddink nel tentativo di bloccare il gioco italiano.
Partita vivace sin dagli inizi con l'Australia a fare la partita e l'Italia pericolosa e pungente in contropiede. Così si spiegano le occasioni capitate a Viduka(colpo di testa lento), Toni( a due passi dalla linea di porta spreca un buon traversone di Del Piero)e Gilardino(si destreggia in area ma ritrda il tiro) nei primi 10 minuti. Non dovrebbe essere questo il copione della gara, lo sa l'Italia che si scuote cominciando a giocare e a creare tramite le rifiniture di Del Piero interessanti trame offensive come all' 11' con Perrotta il cui tiro a botta sicura è ribattuto da Neill. E le occasioni migliori arrivano per la nazionale italiana anche se in contropiede sull'asse Pirlo-Toni con rifinura per Gilardino che tira come può con Schwarzer a mettere fuori. L'Italia crea gioco solo a tratti affidandosi molto spesso al contropiede da cui arriva l'ennesima occasione con Toni che in area si libera bene di Chipperfield trovando Schwarzer che salva la sua porta. La nazionale italiana appare troppo lenta e stanca e non riesce a far venir fuori l'evidente superiorità tecnica ma subisce l'ottima disposizione tattica degli uomini di Hiddink. L'Australia gioca a non far giocare e ci riesce bene risultando pericolosissima con Bresciano sugli sviluppi di un calcio d'angolo mentre l'Italia quando costruisce mette alle corde i cangurotti come al 34' con Toni che spreca da ottima posizione la rete del vantaggio: sembrano tuttavia mancare le forze mentali e fisiche per giocare la partita in prima persona e non in contropiede. Il primo tempo si chiude con una sostanziale superiorità di occasioni da goal per l'Italia(dopo l'ennesima sprecata da Gilardino al 42') ma il gioco latita da entrambe le parti. La nazionale di Del Piero-Toni-Gilardino non funziona e non sembra essere un problema di uomini bensì di modulo e collegamenti tra centrocampo ed attacco. La ripresa si apre con un cambio imprevisto: Iaquinta per Gilardino con il calciatore dell'Udinese largo a destra a fare incursioni. Ma i progetti di Lippi falliscono per l'espulsione di Materazzi al 50' per cui dentro Barzagli e fuori Toni per un 4-3-2 con Del Piero e Iaquinta punte. L'Australia osa sulle ali dell'entusiasmo per la superiorità numerica portando un vero e proprio assedio alla porta di Buffon. L'Italia si difende senza correre grossi rischi e facendosi vedere in avanti in contropiede. Il secondo tempo si srotola intorno alle modificazioni tattiche apportate dai due tecnici con l'Australia all'attacco e l'Italia a difendersi in maniera ordinata e senza patire troppo. Anzi all' 85' è Iaquinta ad avere sui piedi il goal qualificazione sciupando in maniera indecorosa l'occasione da rete a due passi da Schwarzer. Si sente l'asnza in avanti di un goleador quale avrebbe potuto essere Lucarelli. Il match si decide al 93' grazie ad uno slalom in avanti di Grosso che, atterrato da Neill, si procura il rigore che mette fine alla partita: Totti non sbaglia e fa 1-0 con fischio finale. L'italia passa ai quarti immeritatamente in quanto l'Australia avrebbe meritato di certo i supplementari ma ovviamente tutti gli italiani sono contenti per il risultato ottenuto col minimo sforzo. Italia: Buffon-Zambrotta-Materazzi-Cannavaro-Grosso-Perrotta-Pirlo-Gattuso-Del Piero-Toni(dal 58' Barzagli)-Gilardino(dal 45'Iaquinta). A disp:Peruzzi-Amelia-Zaccardo-Oddo-Camoranesi-Barone-Totti-Inzaghi. Mister:Lippi Australia: Schwarzer-Neill-Moore-Chipperfield-Grella-Sewrioskj(dall' 81' Aloisi)-Wirkshire-Cahil-Culina-Bresciano-Viduka. A disp:Kalac Skoko-Lazaridis-Covic-Beauchamp-Thompson-Milligan-Popovic-Kennedy. Mister:Hiddink. Marcatori:Totti su rigore al 93' Raffaello De Nisco |