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Palazzi ricorrerà contro pene di Milan e Juventus |
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Le sentenze in primo grado della Caf non hanno scontentato solo i club sanzionati e molti altri deferiti, ma anche il procuratore federale, Stefano Palazzi, che ricorrerà contro le sentenze di Juventus e Milan e il proscioglimento di cinque arbitri e contro i tre mesi inflitti a Paparesta. Secondo "La Gazzetta dello Sport", le condanne di primo grado per Fiorentina e Lazio potrebbero soddisfare la Procura.
E' un duro lavoro quello che attende la Corte Federale, secondo e ultimo grado di giudizio della giustizia sportiva che si riunirà venerdì 21 luglio alle 9.30 all'Hotel Parco dei Principi di Roma. I cinque consiglieri e il presidente Pietro Sandulli sono chiamati ad esaminare un gran numero di ricorsi, sia dei club e dei deferiti condannati in primo grado dalla Caf, ma anche del Procuratore Stefano Palazzi, visto che le decisioni della Corte di appello federale ha accolto solo parzialmente le sue richieste. In particolare il magistrato si appellerà contro Juventus e Milan, per le quali aveva richiesto rispettivamente serie C e 6 punti di penalizzazione e serie B con tre punti di penalità. Ruperto e colleghi, invece, sono stati più magnanimi, condannando i bianconeri alle B con 30 punti di penalizzazione e i rossoneri a 44 punti di penalità nello scorso campionato (niente Champions League) e 15 da scontare nel prossimo. Si potrebbero salvare, invece, Lazio e Fiorentina, visto che richiesta e condanna non si discostano più di tanto.
Per quanto riguarda i singoli deferiti, sicuro l'appello contro i cinque arbitri prosciolti (Messina, Bertini, Tagliavento, Rodomonti e Rocchi) e contro la condanna di Paparesta, inibito per soli 3 mesi. Venerdì avrà inizio l'ennesima battaglia legale che sta infiammando l'estate italiana. Tg Com |