Calcio Links.com - Il Calcio in... Rete!
Home arrow CalcioMercato arrow Pisa : Rassegna Stampa
Pisa : Rassegna Stampa PDF Stampa E-mail
Pisa : Rassegna Stampa da Il Tirreno e La Nazione del 20/07/06 IL TIRRENO

Nerazzurri, continua la caccia al regista. Passiglia in pole position ma si attendono altre occasioni dalla serie B.


PISA. E’ caccia al regista, ma senza fretta. Piero Braglia vuole un centrocampista, forte, per dare il tocco in più al reparto. Sarà accontentato, però dovrà pazientare. Lunedì prossimo si aprirà, a Milano, un nuovo ritrovo di mercato. Il Pisa non si getterà subito su un obiettivo preciso, piuttosto attenderà di vedere i giocatori che i club di B cominceranno, necessariamente e progressivamente, a liberare. Perchè non si deve dimenticare il nuovo regolamento che impone alle squadre cadette di avere in rosa non più di 22 giocatori. E allora, una volta che gli allenatori avranno fatto le loro scelte, è atteso un bel movimento. E’ a quel punto che il Pisa dovrà farsi trovare pronto. Intanto non si perdono di vista obiettivi ritenuti comunque interessanti. E’ il caso di Passiglia dell’Arezzo, per il quale però potrebbe aprirsi una vera trattativa solo se diventasse possibile almeno l’acquisto di metà cartellino. Meno calda la pista che porterebbe a De Simone, ex Catanzaro. Il giocatore è stato nella sede del Benevento chiedendo un contratto triennale alle cifre che prendeva in B. Da ricordare che i nerazzurri hanno mollato Colasante che voleva un biennale. Le cessioni. In questa fase l’attenzione di Petrachi e Scarpelloni è concentrata soprattutto sulle cessioni. Si resta in attesa di capire se, in questi giorni, Ragatzu potrà andare alla Juve Stabia, Pintori al Lanciano, Giambruno all’Olbia. Scopelliti intanto ha detto no all’Andria. Intanto cominciano ad arrivare in ritiro, dopo aver effettuato le visite mediche, gli otto fuori rosa: ieri è stata la volta di Grassi e Pasino. La “promessa”. Braglia ha iniziato a studiare Ciotola, esterno d’attacco, arrivato dal Giugliano con l’obiettivo di stupire. Petrachi e Scarpelloni hanno lavorato molto intorno all’acquisto di questo ragazzo, sia per convincere il Giugliano a cedere la metà del cartellino, sia per fronteggiare la concorrenza, portata soprattutto da Salernitana, Taranto e Benevento. Gli attaccanti. In questo momento non si lavora sul reparto offensivo. Nel gioco delle coppie, due per ruolo, Braglia si ritiene coperto: Ferrigno e Ciotola, Baggio e Biancone, Palumbo e Peluso. I giochi si potranno riaprire più avanti. Il tecnico vuole capire, sul campo, quelle che sono le reali necessità. Insomma, una punta sì, ma con quali caratteristiche? Anche in questo caso sarà determinante, prima, riuscire a piazzare qualche giocatore che non rientra nei piani dell’allenatore. Le altre. Mentre si va verso la conferma della suddivisione già nota dei gironi di C, gli altri club continuano nelle loro strategie: l’Avellino ha annunciato l’ingaggio di Ulivi. Francesco Loi

Senza vincitori la prima partitella in famiglia Palumbo colpisce due pali, Baggio uno. Unniemi ko.

PIEVEPELAGO. Finisce a reti bianche la prima uscita stagionale per i nerazzurri. La sfida però era tutta in famiglia. In tutto si sono giocati quaranta minuti divisi in due tempi da venti. Assenti giustificati Marino ed il giovane Silvestri, rientrato a Pisa per problemi fisici. A parte anche Grassi e Pasino. In tribuna anche un centinaio di tifosi. Braglia ha schierato quattro squadre diverse ma sempre con lo stesso modulo. In campo per tutti i tempi Bolzan e Ciotola.
PISA ROSSO (pt): Spina; Calori, Movilli, Lazzeri; Feussi, Boisfer, Braiati, Unniemi; Ferrigno, Baggio, Palumbo.
PISA BIANCO (pt): Puggioni; Raimondi, Zattarin, Calistri; Dobrijevic, Boldrini, Moraes, Bolzan; Biancone, Peluso, Ciotola.
Una gara giocata con un buon ritmo, nonostante i soli cinque giorni di preparazione. Particolarmente in palla Vincenzo Palumbo che ha colto per due volte il palo della porta difesa da Puggioni. Buona l’intesa tra i neo acquisti. Pregevole l’assist con cui al 12’ Boisfer ha messo Palumbo davanti a Puggioni, ma il legno ha detto no. Spesso Braglia ha interrotto il gioco per richiamare i suoi uomini al rispetto della sua visione di gioco e chiamarli al pressing altissimo. Lo schema a tre richiede un grande sacrificio degli esterni, soprattutto Unniemi nel primo tempo e Bolzan nel secondo.
PISA ROSSO (st): Spina; Raimondi, Zattarin, Lazzeri; Dobrijevic, Braiati, Boldrini, Bolzan; Ferrigno, Palumbo, Baggio.
PISA BIANCO (st): Puggioni; Calori, Movilli, Calistri; Feussi, Landolfo, Moraes, Unniemi (Ricci); Biancone, Peluso, Ciotola. Ritmi un po’ più bassi, anche se è Eddy Baggio a cogliere dopo pochi minuti il palo. Buona la prova di Boldrini impiegato come centrale in mezzo al campo. A metà tempo, Unniemi è uscito per una brutta botta alla caviglia. Probabile un paio di giorni di stop. Al termine della gara mister Braglia si è detto soddisfatto: «Sono contento del lavoro svolto fino a questo punto. L’importante è continuare a lavorare e ad andare avanti». Il mercato è ancora aperto: «Mi aspetto un centrocampista che possa giocare davanti alla difesa, numericamente ci manca».
Simone Martini



LA NAZIONE

Per completare il mosaico mancano tre tasselli ma le trattative sono in stand-by .
Pisa, adesso si vende.

di Riccardo Silvestri
PISA.Giornata interlocutoria in casa nerazzurrasul fronte del mercato. Dopo l’arrivo di Bolzan e Ciotola—subito spediti nel ritiro di Pievepelago — il Pisa ha abbassato il ritmo delle operazioni. Prima di mettere a segno gli ultimi colpi, infatti, la società di via di Gello vuole sistemare i giocatori in esubero e ridurre una rosa che al momento attuale è troppo ampia.
Obiettivi primari:
Al mosaico nerazzurro progettato da mister Braglia mancano ancora 3 tasselli. Un regista, un attaccante e un difensore. L’esigenza principale riguarda proprio il settore centrale del campo dove gli uomini sono contati e dove manca un elemento con capacità di manovra. Sfumata lentamente la pista Colasante, i nerazzurri adesso puntano con decisione verso Giovanni Passiglia (24 anni) dell’Arezzo: un elemento molto gradito al tecnico e sul quale, vista la giovaneetà, la società sarebbe disposta anche a investire.Le alternative (non facili) portano i nomi di De Simone e Di Giulio, calciatori che hanno ricevuto, però, offerte importanti anche dalla cadetteria.
Possibili sviluppi:
La situazione potrebbe sbloccarsi nella prossima settimana e precisamente da lunedì quando a Milano si riapriranno le porte del calciomercato. Il Pisa infatti potrebbe buttarsi su altri obiettivi, sfruttando magari i movimenti di mercato delle altre società. Anche perché le squadre della serie cadetta dovranno presentare in Lega, entro fine mese, una lista di giocatori non superiore alle 22 unità e molti elementi appetibili potrebbero ritrovarsi con le valigie in mano.
La punta:Per questo motivo la trattativa con Ciullo è stata congelata. Il Pisa ha presentato l’ultima offerta al calciatore e aspetta una risposta. Senza nessuna fretta, però. Lo ha fatto capire anche mister Braglia parlando di «reparto offensivo ormai completo con l’arrivo di Ciotola». Insomma, qualcosa si muoverà ma soltanto dopo un accurata valutazione sul da farsi.
In uscita:Ogni movimento verrà fatto, soprattutto,dopo aver alleggerito la rosa. Il Pisa, infatti, sta aspettando con ansia una rispostadai molti giocatori fuorirosa e in attesa di sistemazione. Ragatzu è stato richiesto dalla Juve Stabia, Pintori dal Lanciano, Giambruno dall’Olbia e Grassi dal Cuoio Cappiano e dalla Carrarese. A Pasino è stata offerta una rescissione con buonuscita mentre per Ventura si stanno cercando acquirenti. Petrachi e Scarpelloni sperano di sbloccare tutte queste situazioni ma il rifiuto n extremis di Scopelliti all’Andria —l’affare ieri sera sembrava fatto —non lascia ben sperare. E così il mercato del Pisa rischia di restare bloccato per molto tempo. 

La prima uscita:Finiscono senza reti le due mini-partitelle in famiglia dei nerazzurri. Soddisfatto il tecnico che aspetta ancora il regista.
Spazio al pallone e agli schemi di mister Braglia.

PIEVEPELAGO — Una sgambata utile per scaricare il peso degli allenamenti dai muscoli e, soprattutto, per iniziare a oliare i meccanismi del nuovo modulo pensato da mister Braglia. La prima partitella in famiglia del Pisa targato 2006-2007, giocata davanti a una cinquantina di tifosi nerazzurri, non ha offerto gol ma soltanto tre legni colpiti rispettivamente da Palumbo (due) e Baggio. Novanta minuti divisi in due mini-partite di 45’ che hanno messo di fronte quattro squadre miste, tutte schierate secondo il modulo 3-4-3 con mister Braglia che fin dai primi minuti ha chiesto tanto pressing e altrettanto ‘fosforo’ nel gestire il pallone. Da sottolineare che Unniemi è uscito anzitempo nella seconda frazione per un affaticamento muscolare. A bordo campo Pasino e Grassi i primi, fra i giocatori fuori-rosa, ad essere arrivati a Pievepelago. Entrambi sono stati ‘beccati’ in alcuni momenti dai tifosi nerazzurri che hanno anche esposto uno striscione contro l’amministrazione comunale: «Multe, telecamere, divieti: Pisa sempre più repressa. Sindaco vergogna». A seguire il match anche il direttore sportivo Marco Scarpelloni. Soddisfatto della prima uscita il tecnico nerazzurro: «Un buon allenamento. I ragazzi erano evidentemente molto imballati ma si sono impegnati al massimo ». Ma a Pievepelago si continua a parlare di mercato: «Ci manca ancora un regista — sottolinea Braglia —e lo stiamo cercando con insistenza. Per il resto siamo a posto. I giocatori fuori rosa? Si levino dalla testa di poter un giorno rientrare in squadra. Abbiamo preso una decisione e non torniamo indietro. Non capisco il motivo per cui stanno continuando a rifiutare altre destinazioni. Nel calcio di oggi quando una squadra ti vuole è da pazzi perdere l’occasione... ».

Quattro formazioni schierato col 3-4-3
 PIEVEPELAGO— Queste le quattro formazioni mandate in campo da Braglia nella prima uscita stagionale.
Pisa «A»: Spina; Lazzeri, Movilli, Calori; Feussi, Boisfer, Braiati, Unniemi; Palumbo, Baggio, Ferrigno.
Pisa «B»: Puggioni; Raimondi, Zattarin, Calistri; Dobrijevic, Boldrini, Moraes, Bolzan; Peluso, Biancone, Ciotola.
Pisa «C»: Spina; Raimondi, Zattarin, Lazzeri; Dobrijevic, Braiati, Boldrini, Bolzan; Palumbo, Baggio, Ferrigno.
Pisa «D»: Puggioni; Calori, Movilli, Calistri; Feussi, Landolfo, Moraes, Unniemi (Ricci); Peluso, Biancone, Ciotola.

A Coverciano il terzo «Memorial Clagluna»
PISA — Si svolgerà domenica prossima, presso il campo centrale del Centro tecnico federale di Coverciano, la terza edizione del «Memorial Roberto Clagluna» manifestazione organizzata per ricordare l’allenatore pisano — già tecnico dei nerazzurri, della Roma e della Lazio — prematuramente scomparso quattro anni fa. In campo si daranno battaglia in un triangolare, le formazioni dell’associazione italiana calciatori, formate dai giocatori attualmente rimasti senza contratto che sfideranno proprio il Pisa il prossimo 3 agosto. L’inizio del torneo è previsto per alle ore 17.30.

Abbonamenti:Il 24 luglio si parte col tesseramento.
PISA — Sta per iniziare la campagna abbonamenti del Pisa in vista della prossima stagione. La vendita degli abbonamenti, validi per le 17 gare di campionato, verrà effettuata all’Arena Garibaldi presso il «Pisa Point». Non sarà dunque possibile in alcunmodo effettuare la sottoscrizione presso la sede di via di Gello 25. Gli sportelli apriranno al pubblico lunedì 24 luglio. Queste le modalità. · Dal 24 luglio al 4 agosto prelazioni per i vecchi abbonati solo ed esclusivamente per la tribuna superiore e la tribuna inferiore con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30. (sabato 29 e domenica 30 chiusura). Gli interessati dovranno presentarsi con un documento di riconoscimento, codice fiscale e il vecchio abbonamento. · Per tutti i settori la campagna abbonamenti inizierà invece il 7 agosto con i seguenti orari: da lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30. · Da mercoledì 16 agosto proseguirà con i seguenti orari: dalle 10 alle 12 e dalle 17.30 alle 19.30 compreso il sabato mattina dalle ore 10 alle 12. · Gli abbonamenti non potranno essere sottoscritti per la chiusura del servizio nei giorni 12-13-14 e 15 agosto. · I prezzi. Tribuna superiore 380 euro (ridotto 235.00); tribuna inferiore 265 euro (ridotto 175,00); gradinata 180 euro (ridotto 110,00); curva 100 euro (ridotto 70,00 euro). Ragazzi nati dal ’90 al ’96, 70 euro. · Hanno diritto all’abbonamento ridotto anche gli ultrasessantenni dietro presentazione del documento di identità, le donne e gli invalidi che presentino la tessera e i documenti di invalidità. · Per informazioni telefonare dalle 10 alle 12.30 o dalle 17 alle 19.30 al numero 050-553.503.
< Precedente   Prossimo >
RADIO UFFICIALE
 

CALCIO IN FOTO

milan_stellarossa_1_0_inzaghi_goal.jpg
GOLD PARTNER
stats
 
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER