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De Canio difende il Siena |
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SIENA - "Eravamo pronti, anche molto motivati e carichi, però ci è capitato piuttosto spesso di farci sorprendere quest'anno, ed è successo anche oggi, se vai sotto contro la Juve è difficilissimo recuperare". Così l'allenatore del Siena Gigi De Canio ai microfoni di Sky assolve la sua squadra per i primi terribili otto minuti di gara con la Juve, con tre gol subiti che hanno chiuso subito la contesa.
"Le polemiche di questa settimana mi hanno dato fastidio come uomo - aggiunge De Canio -, ma non ci hanno condizionato nella preparazione della gara, l'abbiamo preparata nel migliore dei modi, per conto nostro. Quando si va in campo ognuno pensa ai propri interessi". Alla fine del primo tempo i tifosi del Siena hanno rivolto molti cori pesanti nei confronti della squadra e hanno rimosso gli striscioni, ma l'allenatore dei toscani prende con filosofia la contestazione. "A Torino i tifosi della Juve sono scontenti - spiega -, a Milano anche. A parte Roma e Fiorentina i tifosi in tutta Italia sono scontenti delle proprie squadre, non so cosa dire. Bisogna riflettere su questo. Comunque è normale che il pubblico possa prendersela per un 3-0 subito dopo pochi minuti". De Canio risponde anche alle dichiarazioni rilasciate dall'ex capitano del Siena, Argilli, che ha parlato di "combine" tra i toscani e la Juve e di campagna acquisti del Siena "decisa da Luciano Moggi". "Nel gennaio 2005 sono arrivato a Siena e la squadra era penultima in classifica - sottolinea il tecnico -. Con la società abbiamo pensato che in quell'occasione andava rinforzata la difesa e l'abbiamo fatto. Non abbiamo chiesto ad Argilli di andare via, è stata una scelta sua. Poi ha ricattato la società facendosi forte dell'appoggio dei tifosi. Per questo ritengo che sia una persona poco valida. Le sue insinuazioni non mi toccano minimamente". La Repubblica - repubblica.it |