Calcio Links.com - Il Calcio in... Rete!
Home arrow CalcioMercato arrow Pisa : Rassegna Stampa del 25/07/06
Pisa : Rassegna Stampa del 25/07/06 PDF Stampa E-mail
Rassegna Stampa sul Pisa: Il Tirreno e La Nazione del 25/07/06


IL TIRRENO

Possibile rottura del menisco per Boisfer, Unniemi si opera domani. Boldrini promosso fra i titolari, si cerca di stringere per Passiglia dell’Arezzo.
Feussi rischia il taglio, Palumbo un lungo stop. Infortuni e malattie: due clamorose tegole per la squadra di Braglia.


PISA. Un nuovo centrocampista? Al Pisa ora servirebbe soprattutto uno stregone. L'infermeria si sta riempiendo giorno dopo giorno. E mai, purtroppo, per casi semplici. Tanto che ieri Gianluca Petrachi è andato fino a Perugia da Covarelli per fare un serio punto della situazione. I giocatori alle prese con problemi più o meno preoccupanti sono diventati quattro. Tutte questioni che giocoforza s'intrecciano con le vicende di un mercato sempre complicato dalle mancate partenze. Ma vista la situazione è chiaro che la società dovrà essere più flessibile e rivedere alcune posizioni per ridare compattezza al gruppo. Ma procediamo con ordine. Vincenzo Palumbo la settimana prossima sarà sottoposto ad un intervento in artroscopia per il menisco e solo allora si conoscerà l'effettiva entità dell'incidente patito nell'amichevole di domenica. Ma il sospetto forte è che sia interessato anche il legamento crociato; in quel caso lo stop salirebbe da un mese a 4-6. La ricerca di un attaccante sul mercato è congelata in attesa di avere maggiori certezze. Potrebbe essere ridato vigore alla trattativa per Ciullo, ma sarebbero entrati nel mirino anche altri due elementi di serie B, tra i quali non ci sarebbe Sinigaglia.
Patrice Feussi: dopo la febbre alta accusata sabato, domenica si è reso necessario il ricovero in ospedale a Cisanello. Gli accertamenti sono in corso e si fanno le prime ipotesi, tra cui quella di uno stop molto lungo, nell'ordine di mesi. Per questo la società si sarebbe gà messa in contatto con il Genoa per tutelarsi, verificando la disponibilit à del club ligure a riprendersi il giocatore (che con i nerazzurri si era accordato con un triennale). Per quanto riguarda l'eventuale sostituzione di Feussi, il Pisa non tornerebbe sul mercato, ma confermerebbe Boldrini, che in queste uscite sta convincendo Braglia.
Rodrigue Boisfer: oggi sottoporrà a risonanza magnetica il ginocchio destro infiammato che gli sta procurando fastidi. Anche per il centrocampista era scattato l'allarme rosso, sembra però che nel caso peggiore, e comunque non piacevole, si possa trattare di menisco. Se sarà confermata questa ipotesi, dovrebbe operarsi e stare fermo almeno per venti giorni. Fatto che lo costringerebbe poi a ricominciare la preparazione. Indipendentemente da Boisfer, il Pisa prosegue le trattative per un regista. Il borsino di giornata segnala una forte frenata per Colasante: la telefonata con Braglia pareva aver sbloccato la situazione, ma il giocatore insiste per un biennale ed a queste condizioni non si fa niente. De Simone si è fatto sentire per dire che è disposto a rivedere le sue richieste, ma la sparata iniziale dell'ex Catanzaro ha irrigidito i dirigenti. Piacciono Danucci (Catania) e Briano (Triestina), ma entrambi non vogliono saperne di scendere in C1. Il Pisa quindi, più di prima, si è messo sulle piste di Passiglia dell'Arezzo, sperando di ottenere una risposta positiva sin dalle prossime ore.
Daniele Unniemi: è stato deciso di operarlo per ridurre la frattura al quinto metatarso del piede destro; l'intervento è fissato per domani. Un mese e mezzo il tempo necessario per riconsegnarlo a Braglia. Intanto, sul fronte cessioni, ieri Scarpelloni ha intavolato una nuova trattativa con una società di C1 per Pintori: chissà che prima o poi qualcuno dica di sì.
Francesco Loi

Una grana non casuale


PISA. Il nuovo staff medico eredita senza colpa la grana-Palumbo, figlia non del caso ma delle scellerate purghe staliniane della passata stagione. Palumbo si infortunò alla spalla il 9 aprile in Pisa-Acireale e fu rimesso in campo il 23 in Pisa- Chieti. Da poco era stato esonerato il medico Cerrai, e con lui di fatto il consulente ortopedico (suo primario) Castellacci. Già, lui, quello dei Mondiali. Fino a poco prima, esonerato di fatto era anche Petrachi. Così si finì la stagione con un solo medico, Burchi, anch'egli "dimissionato" di lì a poco. Questo è il clima in cui Palumbo fece gli esami clinici, ovviamente fuori Pisa. Risultato? Si è traccheggiato per tre mesi e ora il giocatore (e con lui la squadra) è nei guai. Auguriamoci una stagione più serena e con meno licenziamenti avventati e "invasioni di campo". (a.sc.)

Il ds Gianluca Petrachi «Faremo un altro sacrificio ma gli esuberi ci penalizzano»

PISA. Gianluca Petrachi, dopo la prima "vera" uscita stagionale, fa il punto sul mercato. Soprattutto sul lato uscite, desolatamente fermo. Ma non per mancanza di... acquirenti. Tutti i giocatori fuori rosa rifiutano di lasciare Pisa. E per quanto riguarda la voce entrate, qualcosa è ancora atteso da Braglia. «Faremo un altro sacrificio per un centrocampista». «Molto però - prosegue Petrachi - dipenderà dalle cessioni. Abbiamo dovuto garantire i contratti con delle fidejussioni da oltre un milione di euro. Se riuscissimo a cedere 3 o 4 giocatori mi troverei almeno 400mila euro da investire sul mercato ».
Anche la pista che portava Ragatzu alla Juve Stabia ormai è andata... «Gli avevamo trovato una C1 e non avrebbe perso un solo euro. Ma dopo venti giorni di attesa, il ds della Juve Stabia mi ha detto che non avrebbero più preso il calciatore».
Come mai queste difficoltà a cedere giocatori? «Ci siamo dati da fare per trovare sistemazioni adeguate, ma rifiutano. Questo mi amareggia molto. Capirei se dovessero rimetterci, ma non è così. In questo modo, devo dire che non vogliono il bene del Pisa. Dobbiamo alleggerire per fare altri movimenti».
Di che genere? «Chiuderemo per un difensore e valuteremo l'infortunio di Palumbo».
Prima della gara contro il Pievepelago hai parlato a lungo con Grassi... «Vuol giocare in C1, ma lo capirei se avesse alle spalle dieci campionati in questa categoria. Gli ho fatto l'esempio di Pasino che ha un grande curriculum, ma che ora non ha grandi richieste. Penso che per lui sia importante giocare. Gli ho anche detto che non deve illudersi di poter essere aggregato».
E Scopelliti? «Ha rifiutato l'Andria perchè dice che vuole giocare al nord. A gennaio aveva rifiutato Venezia, quindi non so che nord intenda. Anche lui non ci avrebbe rimesso niente, oltretutto l'accordo era per il prestito».
La situazione di Giambruno e Gallaccio? «Giambruno ha rifiutato il Rovigo. Gallaccio ha un problema alla spalla, vedremo verso ottobre».
Pasino? «Gli abbiamo proposto la rescissione. Aspettiamo la sua decisione».
Simone Martini

Il primo pienone a Pievepelago

PISA. Il pubblico c'è già. Anche domenica a Pievepelago erano circa 500 i tifosi. Un pullman e moltissime auto per una fiumana piacevolissima a vedersi, nonostante la gara non fosse di cartello. Ormai sull'Appennino ci sono abituati, conoscono la passione dei pisani che oltretutto fanno la gioia del cassiere. Con due-tre amichevoli, la compagine locale sistema il proprio bilancio. Sull'appennino modenese il Pisa non è solo. Domenica a Montese ha esordito anche la Lucchese: le presenze erano molto al di sotto di quelle registrate a Pievepelago. Ma anche a Fanano, dove sta di casa il Modena, i tifosi giunti a vedere i gialloblù erano più o meno gli stessi che hanno seguito il Pisa. E il Modena - vicinanza geografica a parte - sta sperando nel ripescaggio in serie A. (s.m.)



LA NAZIONE

Il camerunense ricoverato domenica a Cisanello dopo due giorni di febbre alta. Feussi in ospedale.
Le analisi non hanno ancora chiarito i motivi dell’infezione: si teme una lunga inattività . Il Pisa chiederà amichevolemente al Genoa di riprendersi il calciatore,ma non pensa di sostituirlo: Braglia scommette su Boldrini.


PISA — Patrice Feussi, 22enne camerunense, appena acquistato dal Genoa, è ricoverato, da domenica mattina, all’ospedale di Cisanello. Un ricovero necessario dopo due giorni (venerdì e sabato) di febbre altissima. Il difensore è stato sottoposto a una serie di analisi — e così sarà anche le prossime quarantott’ore — che dovranno chiarire la natura dell’infezione. Si teme un lunghissimo stop, anche nell’ordine di qualche mese, motivo per cui il Pisa ha già preso in considerazione l’ipotesi di rivolgersi al Genoa per rispedire al mittente il calciatore. Già oggi i primi contatti fra le due società, visto che esisterebbe una clausola nel contratto (triennale) di Feussi che permetterebbe ai nerazzurri di non esercitare l’acquisto. Un’altra mazzata per Braglia— dopo i gravissimi infortuni di Palumbo e Unniemi e quello più leggero di Boisfer —, quasi una maledizione, che comunque non spingerà il Pisa a tornare sul mercato per sostituire il camerunense: il tecnico è rimasto favorevolmente impressionato da Boldrini — peraltro sempre più corteggiato dal Sassuolo—durante la prima settimana di ritiro e punterà su di lui come jolly di centrocampo. Feussi, aggregatosi con un giorno di ritardo ai compagni nel ritiro di Pievepelago, ha trascorso le vacanze nel suo paese, il Camerun. I primi allenamenti, l’amichevole in famiglia di mercoledì scorso in cui era risultato uno dei migliori, la soddisfazione di trovarsi in un gruppo in cui avrebbe dovuto giocarsi una maglia da titolare con Dobrjievic («Voglio dimostrare quanto valgo dopo la brutta stagione di Perugia», disse). Poi la febbre altissima per due giorni che ha consigliato il ricovero per individuare le cause e la relativa cura. Visto il (probabile) lungo periodo di stop, il Pisa si rivolgerà amichevolmente al Genoa chiedendo di riprendersi il calciatore: non ci saranno problemi, visto gli ottimi rapporti fra le due società, ma è possibile che il Genoa—in cambio—chieda alla società nerazzurra di prendere uno dei tanti calciatori che non rientrano più nei piani dei rossoblù.

Unniemi domani sarà operato . Boisfer ancora fermo ai box.

PISA—Se Palumbo e Feussi piangono, altri nerazzurri non possono ridere. Unniemi sarà operato domani dal professore Giulio Guido per ridurre la frattura al quinto metatarso del piede destro rimediata nella partitella in famiglia di mercoledì. Si è deciso di intervenire chirurgicamente per ridurre i tempi di recupero che comunque restano abbastanza lunghi. Unniemi tornerà a disposizione fra un mese. Oggi Boisfer sarà sottoposto a risonanza magnetica per valutare l’entità del problema al ginocchio destro, sofferente per un’infiammazione del tendine rotuleo. Difficile stabilire i tempi di recupero che comunque non dovrebbero essere inferiori a 15 giorni. Marino, infine, dovrà lavorare ancora per un mese lontano dal gruppo dopo l’infortunio alla spalla.

Colasante frena .Passiglia a un passo.

PISA— Alessandro Colasante ha ribadito, ieri, a Braglia che soltanto un contratto biennale può farlo muovere dalla Pistoiese, dove peraltro sta vivendo da separato in casa. Il tecnico ne ha preso atto, lasciandogli un altro paio di giorni per una decisione definitiva, ma il Pisa ha immediatamente virato con decisione su Giovanni Passiglia, centrocampista che l’Arezzo — da tempo — sta spingendo sotto la Torre. E’ lui, ora, il (netto) favorito per ricoprire una delle due poltrone centrali di centrocampo: piace alla società, ha costi tutto sommato ammortizzabili (l’Arezzo potrebbe pagare una parte dello stipendio) e una freschezza (25 anni) che lo renderebbe perfetto per il centrocampo-a-tuttosprint che ha in mente di mettere in piedi Braglia. Resta viva la possibilità di arrivare a Danucci del Catania — ma i costi s’impennerebbero notevolemente —, mentre De Simone avrebbe espresso la possibilità di ridurre notevolmente le pretese pur di finire in nerazzurro. Ieri è spuntato anche il nome di Briano, ma la Triestina non è intenzionata a privarsi del calciatore. Almeno per il momento. Ma la priorità della società è quella di vendere: otto i calciatori sul mercato, Pintori è quello che ha le richieste maggiori. Sempre sul fronte entrate, non è escluso l’arrivo di un attaccante (magari a ridosso dell’inizio della Coppa Italia: domenica 13 agosto il via), specialmente se i tempi di recupero di Palumbo dovessero essere molto lunghi.

L’attaccante sarà sottoposto ad artroscopia al ginocchio: «Sono distrutto: è un anno nero» . E Palumbo rischia altri 5 mesi di stop.


di Riccardo Silvestri
PISA—E’ distrutto Vincenzo Palumbo. Il nuovo grave infortunio al ginocchio ha stroncato sul nascere tutte le sue speranze per una stagione che doveva essere quella del rilancio. La diagnosi del professor Giulio Guido, primario della seconda clinica ortopedica del Santa Chiara, non lascia infatti molti margini a un pronto recupero: evidente sofferenza al menisco interno del ginocchio destro e probabile interessamente del legamento crociato. La settimana prossima Palumbo sarà operato in artroscopia e soltanto allora si potranno quantificare i mesi di stop. «Il menisco è andato—racconta l’ex centravanti della Torres —, e al 95 per cento anche il crociato dovrà essere operato. E’ un brutto infortunio non ci voleva».
Eppure il problema al ginocchio sembrava superato... «Lo speravo anche io. Per questo ho iniziato il ritiro con tanta voglia di ritornare al top della forma. Questo nuovo stop mi ha invece tagliato letteralmente le gambe. Sono a pezzi dal punto di vista mentale. Spero di riuscire a riprendermi al più presto ma non sarà facile».
Quanto si aspetta di dover star fermo? «Molto, purtroppo. Almeno 4-5 mesi. Il tempo necessario per riprendermi dall’intervento chirurgico e per fare un briciolo di preparazione atletica per rimettere in pari con il resto del gruppo. Dovranno però essere i medici a dettare i tempi, anche perché è la prima volta che mi trovo a dover affrontare una situazione del genere».
Come hanno reagito compagni e tecnico? «Sono tutti molto amareggiati e mi sono stati vicino in questo momento. Li ringrazio e spero proprio di poter tornare al loro fianco nel minor tempo possibile. Mi hanno chiesto di non mollare e non mollerò. Ad anno nuovo cercherò di riconquistarmi un posto. E questa volta porterò con me un bel corno portafortuna. Credo di averne bisogno».

< Precedente   Prossimo >
RADIO UFFICIALE
 

CALCIO IN FOTO

inter_irahimovic_zlatan.jpg
GOLD PARTNER
stats
 
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER
GOLD PARTNER