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Juventus: si prepara il contrattacco PDF Stampa E-mail
ImageDopo aver ricevuto la notizia dei 17 punti di penalizzazione in serie B, la società bianconera non ci stà e attraverso le parole del suo presidente Coboldi Gigli prepara ricorsi.

“Non possiamo assolutamente accettare questa sentenza. Alla luce dei fatti che sono stati realmente acquisiti fino a questo momento, la sentenza non può essere ritenuta equilibrata. Inoltre, trovo grave e totalmente ingiustificata questa diversità di metro di giudizio che separa la Juventus dalle altre squadre. Il conto per la Juventus è pesantissimo: è stato revocato lo scudetto 2004/2005 e, nonostante non sia stato oggetto delle inchieste, anche quello 2005/2006; ci viene impedito di partecipare alle competizioni internazionali. Soprattutto, ci viene inflitta una penalizzazione che pregiudica seriamente la prossima stagione. Da quando sono uscite le prime intercettazioni, la Società ha perseguito un solo obiettivo: fare chiarezza, e lo ha fatto senza esitazioni. Per queste ragioni, abbiamo deciso di proseguire i nostri ricorsi in tutte le sedi possibili. Posso assicurare che non ci fermeremo fino a quando giustizia non sarà fatta, nell’interesse dei nostri straordinari tifosi, dei nostri azionisti, della società e naturalmente del campionato di calcio”.

Parole dunque molto pesanti ma che fanno capire la rabbia della Juve per questa penalizzazione che effettivamente pare un po’ troppo dura. Anche il tecnico Deschamps nella conferenza stampa di oggi dice la sua sulle sentenze e sul futuro di alcuni assi bianconeri: “C’è grande delusione da parte di tutti; mi aspettavo una decisione più positiva per noi, ma soprattutto quello che non capisco è il motivo della differenza di trattamento tra le società coinvolte, mi pare una cosa illogica; non parliamo poi della squalifica del campo di tre giornate…Se con 30 punti di penalizzazione era quasi impossibile ritornare subito in serie A, ora, con 17 è dura: non basta vestire questa bellissima maglia per vincere le partite, ma dovremo lottare su tutti i campi fino alla fine. In ogni caso la società ha già annunciato che farà ricorso e mi auguro che questa situazione non sarà definitiva”. Poi parlando dei giocatori: “La situazione è chiara: la società ha concluso certi affari, inevitabili per l’aspetto economico e l’età dei giocatori; le altre trattative in corso probabilmente finiranno come previsto, ma gli altri calciatori sotto contratto rimarranno alla Juventus”. “I procuratori possono parlare e le altre squadre muoversi sul mercato, ma non servirà a nulla. Io ho sentito la società, che a sua volta ha parlato con la proprietà e l’opinione comune è questa: la porta è chiusa, anche perché i tifosi meritano la squadra più forte possibile. Se la situazione non dovesse cambiare l’obiettivo è risalire subito e, anche se in B si gioca un calcio più fisico, alla fine è la tecnica che fa la differenza. Inoltre è importante ragionare in prospettiva futura e quindi avere una squadra già competitiva per i prossimi anni”. “Io ho già parlato con loro e ho spiegato la mia posizione. Se qualcuno non sarà contento, questo accadrà per un giorno, due, tre…poi si metterà al lavoro come tutti, anche perché diversamente non farebbe neanche i propri interessi. Ogni singolo dovrà dare il massimo”.

Si aspettano dunque le prossime mosse della società anche perché il malumore dei tifosi comincia a crescere sempre più.

Lorenzo Vannozzi

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