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Ibra e Camoranesi salutano la Juve |
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Nonostante Deschamps abbia negato qualsiasi altra partenza da Torino, Ibrahimovic e Camoranesi puntano i piedi e sono pronti a dire addio alla Juve. Il campione del mondo, intervistato dalla tv argentina Espn, ha infatti confessato: "Giocare contro l'Albinoleffe in B? Sinceramente non ho intenzione di farlo". Per lo svedese parla il suo procuratore Raiola: "Mi sembra evidente che Zlatan non ha voglia di giocare in B
Braccio di ferro a Torino". Non è il titolo di un nuovo film, ma quello che nei prossimi giorni sembra profilarsi all'orizzonte fra alcuni giocatori bianconeri e la dirigenza. Anzi, più che la dirigenza, il tecnico Deschamps. Il francese infatti ha ribadito a più riprese che nessun altro giocatore lascerà Torino, a prescindere dalla serie B, anzi arriveranno due o tre acquisti per potenziare la squadra e risalire subito in A nonostante il meno 17. Ma in casa bianconera c'è più di qualcuno che non la pensa proprio così. Due nomi su tutti: Mauro German Camoranesi e Zlatan Ibrahimovic. I due hanno infatti confessato di voler lasciare Torino perchè la B non è un'ipotesi che rientra nei loro programmi. Intervistato dalla tv argentina Espn, il campione del mondo ha confessato: "Uno fa un grande sacrificio per giocare a certi livelli: gli stadi, le coppe ti fanno sognare. E poi all'improvviso perdi tutto? Con tutto rispetto, adesso noi dovremmo giocare con l'Albinoleffe, con stadi di....20.000 persone. Sinceramente io non ho intenzione di farlo. Appena sarà possibile parlerò con la società e deciderò ma il mio obiettivo è giocare in una squadra forte che punti alla finale di Champions League. Il paese non mi interessa". Parole che stridono con quelle pronunciate da Deschamps, come del resto quelle di Mino Raiola, procuratore di Ibrahimovic, che ha ammesso: "Mi sembra evidente che Zlatan non voglia giocare in B e la Juve dovrà prenderne atto. Cercheremo una via d'uscita".
Ora resta da vedere quale sarà la linea adottata dalla dirigenza, anche se i movimenti di mercato e le voci di radiomercato lasciano ipotizzare una partenza dei due. Al posto dell'italoargentino è infatti già arrivato Marchionni, che sarebbe un lusso tenere in panchina in B, mentre per l'attacco si cerca con insistenza Bonazzoli della Samp, che sarebbe interessata a Olivera e Palladino. Bonazzoli in realtà è più simile a Trezeguet come tipo di gioco, ma per il francese salgono le chance di vederlo continuare in bianconero. Anche se nella città nella Mole, la sceneggiatura di "Braccio di ferro a Torino" deve ancora essere completata. Tgcom |